giovedì 26 novembre 2009

Quando i clandestini eravamo noi...


Pensare che qualche seguace della c.d. maggioranza legga questo bel libro, è inutile...ammesso che sappiano leggere ..eppure imparerebbero che tanti (troppi) italiani sono stati clandestini ed hanno subìto la stessa sorte che viene inflitta allo straniero nell'Italia xenofoba di questo periodo...
Sandro Rinauro-Il Cammino della speranza-L'emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra-Einaudi

..la fiera degli ipocriti

Quanti ipocriti a Milano al funerale di Alda Merini...cosa c'entravano la Moratti ed il capo dei nazisti padani con la vita "irregolare e clandestina" di Alda, messa in manicomio da gente come loro e la cui vita, appunto, è stata un inno alla libertà e all'arte....hanno davvero la faccia come il c...


Amai teneramente dei dolcissimi amanti
senza che essi sapessero mai nulla.
E su questi intessei tele di ragno
e fui preda della mia stessa materia.
In me l'anima c'era della meretrice
della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
Molti diedero al mio modo di vivere un nome
e fui soltanto una isterica.'

mercoledì 25 novembre 2009

Bellissimo libro sul Boss


"Come un killer sotto il sole" è un bellissimo volume di Leonardo Colombati sull'opera del Boss. Ottimo il saggio iniziale, con il parallelismo tra Steinbeck e Springsteen che trovo illuminante..ampia la scelta di canzoni con traduzione a fronte, così come le note finali, con le varie curiosità, tra cui uno scritto dello stesso Bruce a ripercorrere la sua carriera. Bello!

domenica 15 novembre 2009

Brano stupendo....ed attuale

video

martedì 10 novembre 2009

..quanto ci manca...Italo Calvino


L'inferno dei viventi non qualcosa che sara’; se ce n'e’ uno e’ quello che e’ gia’ qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo piu’.Il secondo e’ rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all'inferno, non e’ inferno e farlo durare e dargli spazio.
da: Le citta’ invisibili (1972)

giovedì 5 novembre 2009

..ancora la bella e brava Joumana Haddad


Brutte abitudini di Joumana Haddad

Dice che l’amore assomigliava al gioco
E che lei perde sempre / Che era una brutta abitudine
Che non si azzardava a curare.
Dice che la sua gioventù era invano
Che era dolce suo malgrado
Ma poi che si mostrava crudele
Perché la tenerezza / come l’amore
È una brutta abitudine / Ed anche quel silenzio
Di cui non potrà mai fare a meno.
Dice di essere una perdente di natura
Perdente per meritare la vittoria
Dice infine che la vita è una brutta abitudine
Dalla quale forse non guarirà
Con un po’ di determinazione / E molto oblio

Madrigale di Philippe Jacottet

Madrigale di Philippe Jaccottet

Chi la dicesse cometa non parlerebbe invano,
la chiarità visibile di rado in una vita
e nella mia, temo, per l'ultima volta.

Quella giunta da spazi sconosciuti
e colma d'ogni profumo di distanza,
la nomade per sempre dei neri deserti,
crine leggero in cui sogno di perdere il sonno.

domenica 1 novembre 2009

Alda ...adieu!


Accarezzami, amore,
ma come il sole
che tocca la dolce fronte della luna.
Non venirmi a molestare anche tu
con quelle sciocche ricerche
sulle tracce del divino.
Dio arriverà all’alba
se io sarò tra le tue braccia.

Mario Desiati- Foto di classe


Avevo già scritto del bello "Il paese delle spose infelici" di Desiati.
Questo delizioso libretto, per l'ottima collana Controcanto dell'editore Laterza, è una conferma del talento di Desiati.
Tra ricordi, belli e brutti, tristi e spassosi, una riflessione non banale sull'emigrazione interna del nostro paese...

sabato 24 ottobre 2009

Vino, té, caffé, cioccolata..



Per capire come alcuni dei nostri "piaceri" determinano la storia del mondo...due libri belli, divertenti...interessanti....

Philippe Jacottet


Adesso so che non possiedo nulla,
neppure l’oro delle foglie fradicie,
né questi giorni che a gran colpi d’ala
vanno da ieri a domani, rimpatriano.

Lei fu con loro, pallida emigrante,
tenue beltà coi suoi segreti vani,
brumosa. E ora condotta certamente
via, tra i boschi piovosi. Come prima

eccomi in faccia a un irreale inverno,
ricanta il ciuffolotto, unica voce
che insiste, come l’edera. Ma il senso

chi lo puo dire? E la salute scema,
simile oltre la nebbia al fuoco breve
che un vento glaciale smorza... Ed è già tardi.

giovedì 8 ottobre 2009

Anna Achmatova


Ultimo brindisi (Da Il giunco)

Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due e bevo anche a te:
all’inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato.

mercoledì 7 ottobre 2009

Lou Andreas Salomè


Molti conoscono la vita di Lou Andreas Salomè, musa di Nietschze e Rilke, tra gli altri..pioniera della psicanalisi, stimata da Freud...donna di polso, come conferma questa foto famosissima in cui "domina" Paul Reé ed il povero Nietschze..eppure in una lettera ad un amante respinto scrive :"Che tu così convinto mi volessi Tua signora, l'amor fece fuggire/Noi siam soltanto di colui che ci piega/E quello amiamo che ci fa inginocchiare.."

giovedì 17 settembre 2009

Afghanistan, una riflessione demagogica...


...se una percentuale almeno minima di figli e/o parenti dei politici andasse in guerra al posto di chi lo fa per lavoro....saremmo già tornati dall'Afghanistan...si accettano scommesse!

domenica 13 settembre 2009

Jean Jacques Rousseau...dedicato agli apologeti della cultura del lusso...

"Il lusso nutre cento persone in città, ma ne fa morire centomila nelle campagne".